Duckday

Ordini a fornitore

L'ordine esce completo,
e resta com'è uscito.

Duckday tiene l'ordine che fate al fornitore: la vostra numerazione, le vostre condizioni d'acquisto, le righe e i totali, su un documento pronto da spedire. Alla conferma prende un numero che nessuno può riscrivere e che niente può duplicare.

Duckday — ordini a fornitore

Quello che parte è un documento finito.

Una pagina sola tiene il fornitore, le righe, le vostre condizioni e i totali. I totali di riga e il totale documento li calcola Duckday, e quello che si stampa è un A4 sulla vostra carta intestata, con sopra il vostro Codice Destinatario. C'è anche la riga che chiede al fornitore di riportare il numero d'ordine in fattura e di non metterci dentro altri ordini.

Le condizioni non si riscrivono su ogni ordine.

Condizioni di pagamento, tempi di consegna, garanzia, come volete essere fatturati: si scrivono una volta per l'azienda e ogni ordine nuovo se ne porta via la sua copia. Se le cambiate a marzo, gli ordini partiti a febbraio restano esattamente come li avete mandati. Sette condizioni, e nessuna da ribattere a mano.

Le vostre condizioni d'acquisto stanno in un posto solo, e ogni ordine nuovo ne porta la propria copia: cambiarle domani non riscrive un ordine già spedito.

Chi riceve la fattura ha già il numero.

Il numero d'ordine si assegna alla conferma, nel formato che avete scelto voi, e da quel momento non si può più riscrivere, rinumerare o cancellare. Sta sul PDF che il fornitore ha in mano e sull'elenco che filtra l'amministrazione, così quando arriva la fattura che lo cita l'ordine è a una ricerca di distanza. Duckday non fa la riconciliazione al posto vostro e non spedisce l'ordine al posto vostro: garantisce che il numero citato da voi e quello citato dal fornitore siano lo stesso.

Sta dentro il ciclo passivo che avete già.

Il fornitore è la stessa anagrafica su cui registrate già le fatture passive, e ogni ordine può essere imputato alla commessa a cui appartiene. Finché una fattura passiva cita un ordine, Duckday si rifiuta di cancellare quell'ordine, e si rifiuta di cancellare un fornitore o una commessa da cui un ordine dipende ancora. Gli ordini si taggano, si filtrano, si esportano e finiscono nei report insieme a tutto il resto.

Aprite un fornitore e gli ordini che gli avete fatto sono già lì, con il loro stato e il loro totale.

Tutto quello che fa

  • Ciclo di vita ordineBozza, conferma, annullamento e riapertura, con duplicazione, controlli di coerenza e anti-cancellazione.
  • Numerazione ordiniNumero assegnato solo alla conferma, formato personalizzabile e progressivo annuale, mai riusato.
  • PDF ordine pronto da inviarePDF A4 con logo, condizioni e totali, clausola di riferimento in fattura, con anteprima e download.
  • Condizioni d'acquistoCondizioni standard impostate una volta, copiate su ogni ordine e congelate come inviate al fornitore.
  • Righe e testata ordineOggetto, date e riferimento interno in testata; righe con codice, quantità, prezzo e IVA e totali calcolati.
  • Ordini legati al fornitoreIl fornitore mostra i propri ordini e ne apre uno nuovo già intestato, con referente ed email pronti.

Le domande che ci fanno davvero.

Possiamo registrare l'arrivo della merce e chiudere l'ordine?
No. Non c'è l'entrata merci e non c'è nessun riscontro incrociato con la fattura: un ordine è una bozza, poi è confermato, al limite viene annullato. Se il ricevimento merci è il cuore di quello che vi serve, ditecelo: questo modulo è costruito sul documento e sulla sua numerazione, non sul magazzino.
E se il fornitore ci fattura tre ordini insieme?
È l'ordine stesso a chiedergli di non farlo: sul documento c'è scritto che il numero d'ordine va riportato in fattura e che una fattura può riferirsi a un ordine solo. Duckday tiene e protegge il collegamento fra una fattura passiva e un singolo ordine, ma non riconcilia le quantità e non chiude l'ordine al posto vostro. Se il fornitore accorpa lo stesso, la gestite come la gestite oggi.
Cosa succede se ci accorgiamo di un errore dopo la conferma?
Numero, anno e stato smettono di essere modificabili, e un ordine confermato non si può più cancellare. Lo annullate e ne emettete uno nuovo; se invece riportate indietro quello annullato e lo riconfermate, si tiene il numero originale invece di consumarne un altro. Tutto quello che non è numero, anno o stato resta correggibile.

Raccontateci come lavorate oggi.

Non c'è niente da preparare. Mezz'ora su come gira la vostra azienda — chi segna le ore, come nasce una fattura, quando scoprite se una commessa ha reso — e vi diciamo quali moduli servono e che preventivo aspettarvi.