Controllo di gestione
Il margine, finché
potete ancora cambiarlo.
I costi entrano — paghe, note spese, fatture fornitore — e i ricavi arrivano dagli avanzamenti e dalle fatture già nel sistema. Classificati una volta sui centri di costo, danno il margine per persona, per commessa e per cliente, e confluiscono in un conto economico riclassificato.
Il costo di un’ora è un numero vero.
I costi del personale si importano per persona e per periodo, agganciati sulla matricola, e si combinano con un costo orario indiretto aziendale. Quanto vi è costata un’ora su una commessa diventa così aritmetica, non un’ipotesi.
Classificati una volta, e restano classificati.
Costi e ricavi finiscono sui centri di costo mentre arrivano. È questo che rende il conto economico riclassificato una cosa che leggete di martedì invece che una cosa da ricostruire prima di un consiglio.
Costi e ricavi classificati sui centri di costo, mentre arrivano.
Un budget che dice qualcosa quando viene sforato.
I budget si impostano per centro di costo e per periodo con soglie di scostamento, così una deviazione viene segnalata invece che lasciata a chi se ne accorge. Previsionale, consuntivo e delta stanno affiancati lungo tutta la piramide del conto economico.
Riconcilia con il vostro commercialista.
Il conto economico riclassificato è fatto per essere confrontato con la situazione contabile del commercialista, non per sostituirla. Dove i due non tornano, la differenza è una riga che potete indicare.
Il conto economico riclassificato, pronto da confrontare riga per riga con la situazione contabile.
Tutto quello che fa
- Centri di costo e marginiGerarchia dei centri con margine di competenza, riepilogo sull'albero e dettaglio per fonte, mese e commessa.
- Budget e scostamentiBudget per centro o commessa con scenari alternativi, confrontato col consuntivo per gli scostamenti.
- Classificazione di costi e ricaviRegole automatiche instradano costi e ricavi sui centri, con fallback e coda per i non classificati.
- Costo pieno di commessaCosto diretto, overhead ribaltato e costo pieno per ogni commessa, tenuti come valori distinti.
- Costi del personaleImporta i cedolini, mappa le voci paga sui centri e mostra il costo per dipendente in grafici e report.
- Accantonamenti ferie, ROL e TFRSaldi di ferie, ROL e TFR per persona e per centro, con KPI su maturato, goduto e debito residuo.
- Costi indiretti e ripartizioni · con il modulo CommesseCosto orario di struttura su ogni ora lavorata e costi di commessa ripartiti su più centri.
Le domande che ci fanno davvero.
- Sostituisce la contabilità?
- No. La contabilità generale resta al commercialista. Questo è controllo di gestione: riconcilia con i suoi numeri invece di farci concorrenza.
- Da dove arrivano i costi?
- Da un import dei costi del personale per persona e per periodo, più le note spese e le fatture fornitore già nel sistema. Le matricole nel file devono corrispondere alle persone in Duckday: è l’unica cosa che vale la pena controllare prima del primo import.
- Si vede il margine per persona?
- Per persona, per commessa, per cliente e per periodo, a condizione che le ore siano registrate e approvate e che gli avanzamenti le abbiano valorizzate.
- Chi può vedere i margini?
- Solo chi abilitate. I numeri economici tornano vuoti e non zero per chi non è abilitato, così un lettore non autorizzato non può dedurre una cifra da un grafico.
Va insieme a
- Gestione commesseOfferte, attività, avanzamenti valorizzati e marginalità per commessa, cliente e persona.
- RimborsiNote spese, chilometrici e diarie, riaddebitati al cliente con il ricarico nella stessa decisione.
- PresenzeTimbrature che diventano cartellino, riconciliato ogni giorno con le ore rendicontate sulle commesse.
Raccontateci come lavorate oggi.
Non c'è niente da preparare. Mezz'ora su come gira la vostra azienda — chi segna le ore, come nasce una fattura, quando scoprite se una commessa ha reso — e vi diciamo quali moduli servono e che preventivo aspettarvi.