Duckday

Il sistema operativo intelligente
della vostra azienda.

Persone, commesse, fatture e margini in un solo sistema, con un'AI che risponde sui vostri dati: niente più fogli da rincorrere, fatture puntuali, e un mese che si chiude senza sorprese.

Duckday — home

Tutto quello che il lavoro tocca, in un posto solo.

I moduli si attivano uno alla volta. Quelli che attivate condividono gli stessi dati, così un valore inserito in uno non si reinserisce mai in un altro — e l'assistente AI risponde su tutti insieme.

L’ora non si ferma alla porta del reparto.

Quattro squadre che nella maggior parte delle aziende si scambiano fogli. Qui scrivono sugli stessi dati, e ognuna passa alla successiva un numero che nessuno deve reinserire.

  1. Chi fa il lavoro

    Timbra, registra le ore su quello su cui ha davvero lavorato, carica una spesa dal cantiere.

  2. Chi porta avanti il lavoro

    Costruisce il piano, guarda il carico, dichiara cosa è finito, e vede il margine mentre la commessa è aperta.

  3. Amministrazione

    Trasforma il lavoro approvato in documenti, li emette, segue quello che entra e quello che esce.

  4. Chi legge i numeri

    Classifica sui centri di costo, imposta i budget, e riconcilia con il commercialista.

Nessuno di questi passaggi è un'integrazione.

L'ora che approvate è la stessa che ritrovate sulla riga di avanzamento e poi sulla riga di fattura: nessuno la ricopia da una parte all'altra. Per questo quanto resta da fatturare su una commessa lo calcola il sistema, e la stessa ora non può uscire su due fatture.

Duckday — cartellino
Il turno come l'ha registrato la persona: 8,00 h, approvate sulla commessa 00147.
Duckday — avanzamento n. 7
Le stesse ore, valorizzate sul listino «ACME 2026»: 294,40 €.
Duckday — fattura 2026/00214
Gli stessi 294,40 €, ora una riga di fattura — e non possono uscire due volte.

Lo stesso record, tre momenti. Dati di esempio.

Chi ci lavora ogni giorno.

In cantiere e sul campo
Le persone timbrano, registrano le ore su quello su cui hanno davvero lavorato, e caricano una spesa dal telefono.
Chi porta avanti il lavoro
Costruisce il piano e l’albero delle attività, assegna le persone per periodo, e guarda il margine finché c’è ancora tempo per intervenire.
Amministrazione
Trasforma il lavoro approvato in avanzamenti, e gli avanzamenti in fatture che partono verso lo SdI già validate.
Controllo di gestione
Classifica costi e ricavi sui centri di costo e riconcilia con i numeri del commercialista.

Il lavoro fatto due volte non è lavoro.

Ogni volta che un dato viene riscritto da qualche parte — le ore su un foglio, la fattura a memoria, i costi in un file che apre una persona sola — l'azienda lo paga due volte. Una per riscriverlo, e una quando i due numeri non tornano e qualcuno deve scoprire quale dei due è vero. Duckday esiste per togliere la seconda volta, perché è lì che se ne va il margine.

Avete già qualcosa.

Ce l'hanno quasi tutti. I moduli si attivano uno alla volta, quindi non c'è un giorno in cui tutta l'azienda cambia strumento insieme: si parte dal pezzo che fa male e il resto resta dov'è.

Si parte da dove fa male

Prima un modulo solo — presenze, commesse o fatturazione. Il resto dell'azienda tiene i suoi strumenti, e nessuno migra il primo giorno.

Cosa entra, per iscritto

Clienti, listini, commesse aperte: cosa si riesce a portare dentro e cosa no ve lo diciamo prima di firmare, non dopo.

Il modulo dopo trova i dati già lì

Ogni modulo che attivate trova i dati che il precedente ha già. Niente si reinserisce per strada.

Parla con quello che usate già.

La trasmissione allo SdI passa da Invoicetronic. Scontrini approvati e fatture emesse vanno in conservazione a norma con Aruba DocFly. I dati aziendali si cercano in camera di commercio via OpenAPI.it, i dati HR si sincronizzano con Factorial, e le funzioni AI si collegano al fornitore di intelligenza artificiale che scegliete voi.

Domande legittime.

È un ERP? Dobbiamo sostituire tutto?
Copre l'operatività — persone, commesse, fatturazione, controllo — e i moduli si attivano uno alla volta: si sostituisce uno strumento per volta, o nessuno. La contabilità generale resta al commercialista, e Duckday si riconcilia con lei invece di sostituirla.
Quanto ci vuole per partire?
Dipende da cosa attivate e da cosa va portato dentro. Cosa si riesce a importare e cosa no ve lo diciamo prima di firmare — non dopo.
Dove stanno i nostri dati?
In un datacenter a Milano. I vostri dati restano in Italia e sono trattati secondo il GDPR; il dettaglio, sub-responsabili compresi, è pubblicato nelle pagine legali di questo sito.
La fatturazione elettronica trasmette davvero allo SdI?
Sì — la trasmissione passa da un intermediario accreditato, e l'XML viene controllato prima di partire: un errore di forma salta fuori subito, non in uno scarto. Serve un contratto attivo con l'intermediario; produrre e controllare il documento è la parte di Duckday.
E l'intelligenza artificiale, dove sta in tutto questo?
Un assistente risponde sui vostri dati, dentro i permessi di ciascuno; le regole di segnalazione trovano le anomalie — una trattativa ferma, un margine sceso, ore che nessuna commessa spiega; e gli agenti pianificati eseguono flussi ricorrenti e riferiscono cosa hanno fatto. Ogni pezzo si attiva per azienda — e niente di tutto questo decide mai un importo. Gli importi restano al motore di prezzo, che è deterministico e verificabile.
Quanto costa?
Canone fisso mensile per modulo attivo più una quota variabile per utente attivo, a scaglioni. Quotato per azienda, per iscritto — non c'è un listino pubblico e nessuna cifra su questo sito che finga il contrario.

Raccontateci come lavorate oggi.

Non c'è niente da preparare. Mezz'ora su come gira la vostra azienda — chi segna le ore, come nasce una fattura, quando scoprite se una commessa ha reso — e vi diciamo quali moduli servono e che preventivo aspettarvi.

Prezzo su misura: canone fisso per modulo più una quota variabile per utente attivo, a scaglioni. Nessun listino pubblico.

Sulla vostra azienda.